Iperammortamento 2026 Agevolazioni e Incentivi Fiscali per le imprese

FOCUS ON

Iperammortamento 2026: opportunità fiscali per gli investimenti Made in Italy

Una nuova opportunità fiscale per sostenere innovazione e competitività. La Legge di Bilancio 2026 introduce un nuovo schema di iperammortamento rivolto agli investimenti in beni strumentali nuovi e ad alto contenuto tecnologico. La misura si integra nel percorso di trasformazione industriale e digitalizzazione dei processi produttivi, rafforzando l’integrazione delle catene del valore europee e introducendo requisiti avanzati di tracciabilità dell’origine, con particolare attenzione ai beni realizzati nell’area UE/SEE.

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Redazione ZANASI

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Indice contenuti

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Cos’è l'Iperammortamento 2026

L’Iperammortamento 2026, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 427–436), rappresenta una misura fiscale volta a sostenere gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, con caratteristiche tecnologiche avanzate. La norma si inserisce in un quadro di politiche industriali orientate alla digitalizzazione dei processi, all’efficienza energetica e al rafforzamento delle filiere produttive europee.

Il nuovo impianto normativo prevede una maggiorazione extracontabile del costo del bene, con aliquote differenziate in base all’importo dell’investimento e incrementi specifici per i beni che comportano una riduzione dei consumi energetici.

Un elemento centrale della misura è il vincolo di origine UE/SEE, introdotto per garantire tracciabilità, qualità e coerenza con gli obiettivi di autonomia industriale europea.

L’Iperammortamento 2026 è applicabile ai soli fini IRPEF/IRES e non produce effetti ai fini IRAP.

A differenza dei precedenti crediti d’imposta, il beneficio non è immediato: si traduce in una riduzione dell’imponibile fiscale nel tempo, attraverso quote di ammortamento maggiorate rispetto a quelle ordinarie.

Focus normativo

L’iperammortamento non è un credito d’imposta.

È una variazione extracontabile che aumenta la quota deducibile del bene,
riducendo l’imponibile fiscale nel tempo.

Requisiti principali dell’agevolazione

L’Iperammortamento 2026 si applica agli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, con caratteristiche tecnologiche avanzate.
La norma definisce con precisione periodo di validità, beni ammissibili e aliquote di maggiorazione.

Periodo agevolato

Gli investimenti devono essere effettuati tra 1° gennaio e 31 dicembre 2026.

La consegna è ammessa fino al 30 settembre 2028, a condizione che entro il
31 dicembre 2026 sia stato versato un acconto minimo del 20%.

Beni Ammissibili

Rientrano tra i beni agevolabili:

  • beni materiali strumentali nuovi
  • beni immateriali (software, sistemi di controllo, piattaforme digitali)
  • tecnologie per automazione, interconnessione, AI, cybersecurity
  • soluzioni per l’efficienza energetica
  • sistemi di marcatura e tracciabilità interconnessi
REQUISITI DEL BENE

Per accedere all’iperammortamento 2026, il bene deve rispettare alcuni requisiti fondamentali:

  • Bene nuovo: non sono ammessi beni usati o rigenerati.
  • Bene strumentale: deve essere necessario al processo produttivo dell’impresa.
  • Tecnologicamente avanzato: rientra tra le tecnologie ammissibili (automazione, AI, connettività, cybersecurity, efficienza energetica, sistemi di marcatura e tracciabilità interconnessi).
  • Prodotto in UE/SEE: il bene deve essere fisicamente realizzato in uno Stato dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo.
ALIQUOTE DI MAGGIORAZIONE
Importo dell’investimento Maggiorazione del costo
Fino a 2,5 milioni di euro 180%
Da 2,5 milioni a 10 milioni di euro 100%
Da 10 milioni a 20 milioni di euro 50%

Investimenti green

Per beni che riducono i consumi energetici:

  • 3% sulla struttura
  • 5% sul processo

→ Maggiorazione fino al 220%

I sistemi di marcatura ZANASI: il Made in Italy a Sassuolo, Modena

Tutti i nostri sistemi di marcatura industriale sono progettati e realizzati nei nostro stabilimento di Sassuolo (Modena), nel pieno rispetto dei più elevati standard qualitativi europei.

Questo garantisce alle aziende che scelgono i sistemi di marcatura ZANASI la piena conformità ai requisiti “Made in UE/SEE” previsti dall’iperammortamento 2026, senza complicazioni nella documentazione necessaria.

La produzione interna ci consente un controllo totale sulla qualità, sulla disponibilità dei ricambi e sulla durabilità dei sistemi, assicurando al contempo un supporto tecnico esperto durante tutte le fasi dell’investimento e dell’utilizzo.

Procedura di accesso (GSE)

Per accedere all’iperammortamento 2026, le imprese devono seguire un iter di comunicazioni obbligatorie gestite dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici, l’ente pubblico incaricato di verificare la conformità tecnica dei beni agevolati e la correttezza dell’investimento. Il GSE non eroga contributi, ma svolge un ruolo di controllo, validazione e tracciabilità dell’intero processo, dalla fase iniziale fino al completamento dell’investimento.

La procedura si articola in tre passaggi sequenziali, ciascuno con scadenze e documenti specifici.

1. Comunicazione preventiva

Invio al GSE dei dati dell’impresa e del programma di investimento.

2. Comunicazione di conferma

Entro 60 giorni:
– prova del pagamento dell’acconto ≥ 20%
– conferma dell’investimento

3. Comunicazione di completamento

Entro il 15 novembre 2028:
– perizie tecniche
– attestazioni
– certificazioni
– documentazione sull’origine UE/SEE del bene

Checklist operativa per le imprese

  • Il bene è nuovo e destinato a strutture produttive in Italia?
  • Rientra tra le tecnologie ammissibili (automazione, AI, interconnessione, efficienza energetica)?
  • È prodotto in UE/SEE e il fornitore può documentarlo?
  • È possibile versare un acconto del 20% entro il 31 dicembre 2026?
  • Sono disponibili perizie, certificazioni e documenti tecnici richiesti dal GSE?
  • Le tempistiche della procedura GSE sono state integrate nella pianificazione?

L’Iperammortamento 2026 premia gli investimenti in tecnologie realmente innovative, affidabili e prodotte in UE/SEE.
Per questo la scelta del fornitore non è solo tecnica: è strategica. Scegliere soluzioni progettate e realizzate in Europa significa investire in prodotti che garantiscono qualità industriale, continuità operativa e piena conformità ai requisiti della misura.

I sistemi di marcatura e tracciabilità ZANASI rispondono a queste esigenze con tecnologie robuste, interconnesse e sviluppate interamente in Italia.
Vuoi capire quale soluzione ZANASI è più adatta al tuo processo produttivo?

Parliamone insieme: il nostro team tecnico può guidarti nella scelta del sistema più efficace per il tuo investimento.

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